La doggy bag al ristorante

Penso sia la prima azione antispreco che ho visto fare nella mia vita e tutt’ora me la porto dietro. Se oggi al ristorante chiedo di poter portare gli avanzi a casa, lo devo a mia mamma. Lei è sempre stata la fautrice della doggy bag fin da quando ero piccola, quando ancora non andava di moda chiamarla così e, anzi, forse ci si vergognava un po’ a portare gli avanzi di cibo dal ristorante a casa. E, a dir la verità, anche io mi vergognavo a sentirla chiedere al cameriere di turno un contenitore per il trasporto fino a casa. Tutti ti guardavano un po’ strano come a pensare “deve essere proprio messa male per elemosinare cibo al ristorante”. E invece il tempo le ha dato ragione e sempre più strutture sono oggi attrezzate per far riportare al cliente l’eventuale avanzo a casa, in modo da non sprecarne nemmeno una briciola. E io, col tempo, ho imparato ad essere orgogliosa della mia mamma 🙂

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Autore dell'articolo: Vi

1 thought on “La doggy bag al ristorante

    Mi fa piacere che questa pratica si stia adottando senza aver vergogna in quanto è cibo pagato anzi in alcuni paesi è apprezzato perchè significa che il cibo è buono e si vuole gustare senza spreco. Dovrebbero essere gli stessi ristoratori a proporlo in caso di avanzo importante, ovviamente. Modesto parere : si potrebbero anche ridurre le porzioni in modo da degustare le ricette in loco. Penso che al ristorante si vada più per il piacere della convivialità con ottimo cibo, che per l’abbuffata….

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